Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale

La Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Sassari prepara chirurghi completi, capaci di coniugare pratica operatoria ad alta complessità, gestione dell’emergenza e ricerca d’avanguardia. Il percorso quinquennale, conforme agli standard ministeriali, sfrutta l’integrazione stretta fra la Clinica Chirurgica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria (AOU) di Sassari, una rete formativa territoriale ampia e un moderno Centro di Simulazione Medica, così da offrire casistica diversificata, tecniche mini-invasive laparoscopiche endoscopiche e robot-assistite e addestramento su scenari ad altissima fedeltà.
 

Percorso formativo integrato
Il programma copre cinque anni (300 CFU) in linea con il DM 68/2015 sul riordino delle Scuole di area chirurgica, garantendo requisiti di casistica e tutoraggio progressivo che consentono allo specializzando di passare da assistente a primo operatore in interventi addominali maggiori, chirurgia d’urgenza e procedure laparoscopiche avanzate. Le sedute operatorie giornaliere nel blocco di Viale San Pietro sono integrate con rotazioni in day-surgery, ambulatori di Chirurgia generale e accettazione, e vulnologia e terapia delle piaghe cutanee, ambulatorio/sala endoscopica diagnostica e operativa, assicurando continuità assistenziale pre- e post-operatoria.
 

Ambiente clinico e rete formativa
La Clinica Chirurgica dell’AOU svolge oltre 2 000 interventi l’anno, coprendo patologie oncologiche, vascolari e toraciche, ed è centro regionale di riferimento per la chirurgia robotica con sistema Da Vinci Xi, che nel 2024 ha superato le 200 procedure multidisciplinari. La rete formativa comprende ospedali spoke nel nord Sardegna, permettendo periodi di tirocinio in setting di urgenza, chirurgia generale a basso volume e day-hospital, così da ampliare casistica e modelli organizzativi.
 

Pilastri del curriculum
Gli specializzandi seguono moduli su:

  • Chirurgia mini-invasiva e robotica – training su console robotica e simulatore laparoscopico 3D.
  • Gestione dell’urgenza e reperibilità notturna, con focus su trauma addominale e addome acuto.
  • Chirurgia oncologica integrata – percorsi multidisciplinari con il centro di oncologia, radiologia interventistica e per imaging , anatomia patologica , servizio di nutrizione clinica e servizio, di Psicologia clinica applicando il PDTA come da linee guida regionali e nazionali .
  • Ricerca traslazionale – progetti su AI per la pianificazione 3D, biomarcatori di risposta in neoplasie gastrointestinali e fast-track surgery, con pubblicazioni su riviste peer-reviewed.
     

Ricerca e innovazione
La Scuola promuove la partecipazione a studi multicentrici nazionali; nel 2024 il gruppo ha presentato sei abstract ai congressi SIC e ESCP e ha avviato un trial sulle tecniche ERAS in colecistectomia laparoscopica. L’adozione del robot Da Vinci consente linee di ricerca su ergonomia operatoria e riduzione di complicanze, mentre il centro di simulazione supporta tesi sperimentali sull’apprendimento basato su competenze.


Qualità e competenze in uscita
Il percorso è monitorato da un sistema di Assicurazione Qualità che prevede valutazioni semestrali di performance operatoria, feedback degli specializzandi e audit sui risultati clinici, in conformità al modello AVA. Al termine dei cinque anni il neo-specialista possiede autonomia in chirurgia addominale elettiva e d’urgenza, competenze in tecniche laparoscopiche avanzate e robot-assistite, capacità di leadership in team multidisciplinari e un solido background di ricerca, rispondendo alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale e agli standard europei di formazione chirurgica.


Durata: 5 anni


Direttore di Scuola: Prof.ssa Maria Laura Cossu