Scuola di Specializzazione in Medicina d'Emergenza - Urgenza

Il programma quinquennale della Scuola di Specializzazione in Medicina d’Emergenza-Urgenza dell’Università di Sassari sviluppa professionisti capaci di fronteggiare l’emergenza intra- ed extra-ospedaliera, integrando didattica avanzata, addestramento simulato ad alta fedeltà e una rete formativa che abbraccia pronto soccorso, 118 ed elisoccorso. Il curriculum – definito dal D.M. 68/2015 e in linea con le indicazioni della Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU) – garantisce casistica elevata, tutoraggio progressivo e un forte orientamento alla ricerca sull’innovazione clinica e organizzativa. 

Struttura del curriculum

La Scuola appartiene all’Area Medica del nuovo ordinamento. In 240 CFU combina tronco comune internistico, discipline caratterizzanti (emergenza-urgenza clinica, anestesia e terapia intensiva, tossicologia) e metodologie di ricerca. 
Ogni anno prevede rotazioni obbligatorie in pronto soccorso, osservazione breve intensiva, terapia sub-intensiva, medicina d’urgenza pediatrica, centrale operativa 118 ed elisoccorso AREUS, con responsabilità progressiva fino al ruolo di primo operatore nelle procedure tempo-dipendenti (gestione vie aeree, sedazione, ecografia FAST, accessi vascolari). 

Ambiente clinico e rete formativa

La rete formativa include i principali Pronto Soccorso della Regione Sardegna (Arnas Brotzu, Santissima Trinità di Cagliari, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari e Cagliari, Ospedale San Francesco di Nuoro, San francesco di Oristano, Ospedale Civile di Alghero e Ospedale Segni di Ozieri e Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia). Esiste inoltre una convenzione con AREUS grazie alla quale gli specializzandi partecipano a turni su ambulanza ALS ed elicottero AW-139, sperimentando la continuità di cura dal territorio all’ospedale. 

Simulazione e tecnologie d’avanguardia

Il Centro di Simulazione Medica di ateneo ospita scenari ad alta fedeltà su politrauma, sepsi e maxi-evento, nonché moduli di Crisis Resource Management ideati con SISM-IFMSA. 
La pratica clinica utilizza ecografi palmari, dispositivi POCUS, sistemi di tele-consulenza e cartella elettronica in tempo reale per la gestione dei codici rossi, in linea con la formazione avanzata proposta da SIMEU. 

Ricerca e innovazione

I docenti coordinano studi su intelligenza artificiale per il triage, monitoraggio non invasivo nei pazienti critici e modelli predittivi di afflusso in pronto soccorso, con collaborazioni che coinvolgono università lombarde e il Mario Luzzatto Simulation Center di Humanitas.

Qualità formativa e competenze in uscita

Il sistema di Assicurazione Qualità del Dipartimento integra questionari ONFSS, audit semestrali sui tempi di trattamento e simulatori OSCE, assicurando il rispetto degli standard AVA e delle best practice europee. 
Al termine del percorso il neo-specialista è in grado di gestire con autonomia le patologie tempo-dipendenti, guidare team interdisciplinari in pronto soccorso, operare su mezzi di soccorso avanzato, coordinare piani di maxi-emergenza e promuovere progetti di ricerca e innovazione nell’ambito dell’emergenza-urgenza, rispondendo alle esigenze del Servizio Sanitario Nazionale e alla missione universitaria di tutela della salute pubblica. 

Durata: 5 anni

Direttore: Prof. Alessandro Delitala