Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Digerente

digerente

La Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Digerente dell’Università di Sassari forma gastroenterologi capaci di coprire l’intero spettro delle patologie digestive – dall’endoscopia di urgenza alle malattie infiammatorie croniche intestinali – grazie a un curriculum quadriennale che integra clinica ad alta complessità, pratica endoscopica avanzata, ricerca traslazionale e sanità pubblica. Il programma, accreditato secondo i requisiti del D.M. 68/2015, sfrutta l’alleanza tra la Clinica Gastroenterologica dell’AOU di Sassari, un’ampia rete formativa regionale e un moderno centro di simulazione, offrendo allo specializzando casistica diversificata, esposizione alle tecnologie più recenti e un percorso di responsabilizzazione progressiva. 

Struttura del curriculum

Il piano di studi prevede 240 CFU distribuiti fra tronco comune internistico, discipline caratterizzanti (endoscopia diagnostico-terapeutica, epatologia, malattie pancreatiche e biliari) e progetti di ricerca. Ogni anno include rotazioni obbligatorie in reparto, day-hospital, ambulatori specifici e sala endoscopica, con impegno clinico pari a un tempo pieno del SSN (38 h/settimana). La sequenza formativa porta il medico in formazione dal ruolo di assistente a quello di primo operatore in EGDS, colonscopia operativa, polipectomia avanzata ed ERCP di media complessità, sotto tutoraggio strutturato e verifiche di competenza annuali. 

Ambiente clinico e rete formativa

La Clinica Gastroenterologica dell’AOU concentra attività di degenza, pronto soccorso endoscopico H24, laboratorio di fisiopatologia digestiva e un’unità di eco-endoscopia (EUS) di ultima generazione. La rete formativa esterna comprende gli ospedali di Tempio, Olbia, Alghero e Oristano, con moduli su epatocarcinoma, IBD e nutrizione clinica; accordi con il Mater Olbia Hospital consentono training dedicato in endoscopia retrograda e radiofrequenza ablativa. Stage opzionali in centri ARPA e servizi di igiene offrono esperienza sulla valutazione dell’impatto ambientale sulla salute digestiva. 

Ricerca e innovazione

Docenti e specializzandi partecipano a studi multicentrici su diagnosi precoce del tumore colorettale, microbiota intestinale e biomarcatori di steatosi epatica, con pubblicazioni su riviste indicizzate e abstract ai congressi FISMAD e UEGW. Progetti interdipartimentali esplorano algoritmi di AI per la valutazione automatica della displasia in IBD e l’endoscopia «green» a basso impatto ambientale.

Qualità formativa e competenze in uscita

La Scuola adotta un sistema di Assicurazione Qualità che integra questionari ONFSS, audit sui volumi procedurali, indicatori di esito e feedback dei discenti, con riesame annuale condiviso con il Dipartimento. Al termine dei quattro anni, il neo-specialista padroneggia la gestione integrata delle patologie digestive acute e croniche, esegue con autonomia endoscopia diagnostica e operativa di media/alta complessità, coordina team multidisciplinari per la cura del paziente epatologico e partecipa a programmi di prevenzione e ricerca, rispondendo agli standard europei di formazione in gastroenterologia.

Durata: 4 anni

Direttore di Scuola: Prof.ssa Maria Pina Dore

Segreteria di Scuola: Sig.ra Marina Fiori, Telefono 079228241, Email: marinaf@uniss.it

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